Nato a Fognano (Pistoia) nel 1922 da famiglia di umili origini ma di vera sensibilità culturale Vivarelli, appena terminati gli studi alla Scuola Artigiana, rispondendo a un urgente bisogno interiore, s’iscrisse all’Istituto d’Arte di Firenze.
L’opera di Vivarelli si distingue per una serie crescente di opere che da un lato affrontano i temi più vivi e laceranti della condizione esistenziale e dall’altro i valori del sacrificio e della solidarietà tra gli uomini. Vivarelli ha donato il suo immenso patrimonio artistico alla città di Pistoia che, per la sua tutela e valorizzazione, ha costituito assieme lui la Fondazione pistoiese che porta il suo nome. Jorio Vivarelli è deceduto nel settembre 2008.
Questa intervista fu realizzata da Desio Tognarini nella sua casa/studio